Posts Tagged ‘Graphic’

I Giovedì del Design

novembre 3, 2010

In via Savona proseguono gli appuntamenti con il design.

Questo giovedì (4 novembre) la scena sarà dedicata ai progettisti emergenti… O sarà meglio definirli giovani promesse?

Giulio Iacchetti presenterà Alessandro Costariol, Daily Review e Dunja Weber, che porteranno i loro lavori e la loro esperienza al pubblico della Design Library. Appuntamento da non perdere!

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Metti una croce sopra l’Helvetica

ottobre 12, 2010

Era ora che qualcuno pensasse a dare una dignità grafica anche a centrini, presine e puntaspilli.

Se anche a voi alle elementari hanno insegnato ad armeggiare con cerchietto e tela aida ma evolvendovi allo stadio maturo li avete rimpiazzati con wacom e penna… bhe, non tutto è perduto!

Il ricamo torna finalmente in auge (ma forse sarà meglio chiamarlo modern designer craft movement, n.d.r.). L’idea è venuta ad una dei portabandiera del movimento, l’australiana Tamara Maynes, che sulla sua boutique online vende un kit per realizzare ricami al punto croce scrivendo in Helvetica, con gli schemi per realizzare tutte le lettere dalla A alla Z.

E perché non utilizzare questa tecnica per scrivere sui propri abiti?

Per saperne di più ed acquistare il kit fate un giro su The Six Week Boutique.

 

Via | designerblog

They Drawn and Cook: ricette illustrate

ottobre 7, 2010

Curiosa controtendenza. Nel periodo in cui i libri si digitalizzano, il divertente e creativo blog di Nate e Salli si appresta a diventare tutto carta e inchiostro.

Nato per gioco ed anche un pò per caso, il blog raccoglie ricette varie (molte delle quali inviate proprio dagli utenti) e dà loro vita attraverso illustrazioni “da favola”.
Ognuna con un suo stile ed una propria impronta, esattamente come le differenti portate che descrivono.

Perchè, parafrasando il mio prof. di Food Design, “i libri di cucina sono tutti uguali. Ciò che li differenzia è il modo in cui sono scritti”. E anche illustrati.

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Via | designerblog

switch your routine!

maggio 13, 2010

non ho tempo per andare in palestra“, “correre mi annoia“, “c’è troppo smog per andare in bici“… spesso sono queste le frasi più ricorrenti nella nostra vita sedentaria, costellata di schermi e virtualità.
Ma a rompere la routine mediatica ci hanno pensato i brasiliani dell’agenzia DDB, i quali hanno ideato per la Companhia Athletica una serie di poster utilizzando i componenti dismessi di computer ed altri apparecchi elettronici. Il tutto è realizzato a mano, con una minuzia propriamente artigianale.

Sul sito è possibile visionare i processi di realizzazione e scaricare i poster. Un giro virtuale val la pena farlo!

Via | switchyourroutine.com

The Thing _ art-à-porter

maggio 11, 2010

“La Cosa”, è così chiamato il progetto artistico nato a San Francisco dalle menti di Jonn Herschend e Will Rogan, che ha lo scopo di far entrare l’arte nelle case di tutti sotto forma di oggetto d’uso quotidiano. O meglio potremmo dire, farla pervenire ogni tre mesi, rigorosamente impacchettata a mano, nella cassetta delle lettere degli abbonati, allo scopo di dare visibilità a progetti originali ed artisti emergenti.

Il primo “numero” è stato realizzato da Miranda July, artista multimediale, nonchè attrice, regista e sceneggiatrice del pluripremiato “Me you and everyone we know”.
La sua “cosa” è una tenda arrotolabile stampata su entrambi i lati con frasi differenti. Su un lato si legge: “If this shade is down I’m not who you think I am” e sull’altro “If this shade is down I’m begging for your forgiveness on bended knee with tears streaming down my face“.

L’abbonamento annuale a 4 numeri costa 120 dollari. Non male vero?

Per approfondimenti: www.thethingquarterly.com

Sunbeam Poem Projector

marzo 29, 2010

Un insolito sistema di fori è alla base del poetico esperimento di Jiyeon Song.
Il sole, muovendosi nel cielo nell’arco della giornata, colpisce la scultura in diversi punti, proiettando liriche differenti col passare del tempo.

L’opera risulta essere un perfetto connubio di  arte e scienza. Il designer ha saputo trasmettere il senso dell’attesa, trasformando un’opera dal carattere quasi ingegneristico in un happening.

Via | freshome

Walking man in NYC

marzo 25, 2010


In ogni viaggio che compio mi capita sempre di prestare particolare attenzione ai semafori cittadini e fotografarli ogni qualvolta presentino differenze rispetto a quelli nazionali.
A quanto pare non sono l’unica!

Di fronte al famosissimo Four Seasons di New York, l’israeliana Maya Barkai ha realizzato la più grande raccolta di walking man mondiale.
Curioso notare come le differenze culturali emergano da semplici e a volte inosservati dettagli.
Ad esempio a Tokio l’omino indossa un cappello, a Fredericia una divisa militare, mentre a Dresda l’omino è inaspettatamente una donnina!

Da notare anche le differenti campiture e colorazioni, magistralmente accostati a creare un pattern emotivo.
Bellissimo ed originale intervento di arte urbana, che sarà possibile ammirare fino a gennaio 2011.

Via | walkingman

Human subway map

marzo 16, 2010

Da piccoli c’era “Scopriamo il corpo umano” ad illustrarci le vie ed il funzionamento del nostro “meccanismo interno”.
Sam Loman ha trovato una chiave ironica e piuttosto attuale per rappresentare flussi e percorsi under skin, dove arterie, vie respiratorie, canale digestivo e urinario seguono i propri percorsi con fermate obbligate su reni e fegato.
Il crocevia principale, inutile dirlo, è il cuore!

Via | Good

Street vendor guide – NYC

marzo 9, 2010

New York City conta più di 10.000 venditori ambulanti e la maggior parte di loro sono stranieri, con molte difficoltà nel comunicare in inglese.
Molti di loro non conoscono i propri diritti e doveri, perciò rischiano di subire delle multe piuttosto salate, per aver, ad esempio, posizionato il loro banchetto un tot di cm più in là del dovuto.

Per andare incontro a questi problemi la designer Candy Chang, in collaborazione con Sean Basinski del The Street Vendor Project e Rosten Woo insieme a John Mangin del Center for Urban Pedagogy ha progettato e sviluppato una guida per i venditori ambulanti, in cui ha illustrato diritti e doveri in maniera il più semplice e diretta possibile, con poco testo (in inglese, bengalese, cinese, arabo e spagnolo) e tante vignette illustrative.

Per saperne di più vi rimando al sito.

Durex – campagna sexy

marzo 4, 2010

Sicuramente interessante la nuova campagna lanciata dalla nota marca di preservativi.
Da leggere con attenzione!!

Via | 1designperday